L’uomo, il mondo e i colori di Steve McCurry. “Viaggio intorno all’uomo”


Viaggio intorno all’uomo” Steve McCurry a Siena, Santa Maria della Scala.

15 Giugno – 3 Novembre 2013

Tra un po’ chiuderà i battenti questa bellissima mostra senese. Da vedere sia per le foto che per l’interessante istallazione sia per la location.

Un’informazione importante, che non vi verrà fornita dalla biglietteria (personale molto interessato a parlare al telefonino più che ad accogliere la clientela… che delusione!): a soli 2 € in più potrete visitare le sale del museo archeologico. La mostra si svolge proprio all’interno di alcune sale del museo. Mi è veramente scocciato di avere scoperto di non poter visitare il museo con il biglietto acquistato solo dopo avere visto 4 sale del museo…in maniera “abusiva” direi…anche quell’operatrice era anch’essa al cellulare. Mi è dispiaciuto soprattutto perché ho lavorato come operatrice museale per molti anni.

Ma passiamoci sopra…

La mostra vale il biglietto, vale il viaggio a Siena (sempre bella), vale davvero.

Le foto di McCurry sono bellissime e qui scopro l’acqua calda! Sono meravigliosi i ritratti, molto d’impatto con questi colori vividi a contrasto con il tema. Colori così rivestono la povertà e la guerra di un alone di magia e di bellezza ineguagliabili. Sfugge a volte un po’ il senso della violenza, della guerra, del terrore proprio per la bellezza iconica delle donne e degli uomini ritratti.

steve-mccurry_mostra_siena_2013

Ci sono le immagini famose, riconoscibili, amate. C’è la famosa ragazza afgana e il suo ritratto 17 anni dopo. La stessa donna, gli stessi occhi, ma che tristezza in fondo a quegli occhi adesso.

Afgan girl

Afgan girl

Sharbat Gula, donna afgana

Sharbat Gula, donna afgana

C’è sempre un po’ di edonismo nelle riproduzioni della realtà siano esse dipinte che fotografate. Penso sia dovuto all’innato edonismo dell’occhio umano.

steve_mcCurry

Tremende, insostenibili a volte le immagini di guerra. A parte l’11 settembre che ha sempre un impatto deciso, trovo che le immagini di bambini con armi, di piccoli soldati disperati e pericolosi siano le più impressionanti.

steve_mcCurry

USA-10050

McCurry_ bambino_accanto_a_suo_padre,_AK-47,_Kabul, Afghanistan, 1992

Meno convincenti le immagini di statue e reperti soprattutto eseguite in Italia. Un po’ turistiche secondo me… non me ne vogliano i cultori del fotografo.

Alla fine del viaggio tra moltissime foto si può vedere il filmato che tratta della famosissima Afghan girl. McCurry racconta del viaggio fatto dopo 17 anni in Pakistan, nel centro di accoglienza per profughi afgani, allo scopo di ritrovare la ragazza afgana che tutti ricordano come copertina del National Geographic. Interessante reportage che racconta il contesto attuale del Pakistan, sebbene molto lento. Ma anche una grande operazione di marketing.

Qui di seguito il comunicato stampa della mostra:

http://www.stevemccurrysiena.it/comunicato-stampa.pdf?372

video di approfondimento su Steve McCurry:

http://www.youtube.com/watch?v=1jsrf0pYodE

http://www.youtube.com/watch?v=Vr41GsHtz04

http://www.youtube.com/watch?v=8K3GHA81j-Y

http://www.youtube.com/watch?v=BOj0nzuPLMY

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2 responses to “L’uomo, il mondo e i colori di Steve McCurry. “Viaggio intorno all’uomo”

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