Io e Calliope


27 settembre 2012
Casa delle Letterature
piazza dell’Orologio

Piccolissima recensione sanza ‘nfamia e sanza lodo dell’inaugurazione della mostra Io e Calliope dell’artista Ileana Florescu.

Treno e taxi. Si taxi. Ero stracarica di valigie. Gran senso di colpa per i 9 euro spesi. La mia occasionale compagna di viaggio, una signora gentilissima, mi aveva apostrofata, giustamente, come “sprecona”.

ore 18.00

Inizia la conferenza stampa. L’autrice è insieme allo scrittore americano Russel Banks (Rule of the Bone, Affliction), che presenta l’edizione italiana del suo ultimo romanzo Lost Memory of Skin. Grazie al treno arrivo alle 18:45.

ore 19.30

La Florescu mette in scena dialoghi da romanzi famosi in forma di fotoromanzo. Molto, molto interessante interpretare in forma di “letteratura” popolare il genere alto.

Qualche intervista e via libera alla scoperta di questa mostra di nicchia. Vengono presentati 12 light-box come doppie pagine di Grand Hotel. La tecnica usata è la stampa Lambda su carta Duratrans montata su plexiglas.

Molti si sono prestati al progetto, Sabina Guzzanti interpreta Turghenev, Diego Mormorio Don Chisciotte, anche Russell Banks si è prestato in maniera giocosa nel set fotografico per il light-box de Il Maestro e Margherita di Bulgakov.

Le altre opere sono Don Chisciotte della Mancia di Cervantes, Delitto e Castigo di Dostoevskij, Le ambizioni sbagliate di Moravia, L’educazione sentimentale di Flaubert, Walden di Thoreau, Giona o l’artista al lavoro di Camus, Il Piccolo Principe di Saint-Exupéry. Notevole il pezzo di Padre e Padrone di Gavino Ledda e decisamente bello La Fattoria degli animali di Orwell.

La mostra va dunque oltre la letteratura alta per ricondurci al piccolo mondo della Florescu: luoghi a lei familiari come il suo studio o la sua casa sull’Appia Antica, amici e parenti come attori, lei stessa autrice, regista e attrice… si potrebbe parlare di una sacra rappresentazione del suo mondo attraverso le parole dei grandi scrittori. Una specie di ritratto di famiglia allargato che strizza l’occhio alla cultura alta senza cadere nella banalità della carta patinata. Il plot è in effetti un terreno che la Florescu conosce bene, per anni si è occupata di saggi storici e del libro quale oggetto e simbolo all’interno della mostra La biblioteca sommersa. Da novella Calliope gioca raccontandoci delle storie mentre in realtà ci presenta una versione romanzata della sua storia personale.

L’inaugurazione è allestita in maniera molto semplice nel cortile. La luce dei lightbox è intensa e si scoprono passo a passo le opere in un’atmosfera rilassata e lenta. Nel frattempo un bambino corre, un bassotto tenta di giocare con una mela troppo grande per lui e, Achille Bonito Oliva.

Bel progetto, peccato un po’ nascosto e chiuso… quasi un piccolo raduno tra amici. Molto bello il luogo scelto: l’aranciera dell’ex-oratorio dei Filippini del Borromini.

Dubbio: comprare il catalogo? Forse, non so non me la sono sentita, 45 euro forse erano un po’ tantini…

Veramente una bella serata…a dispetto del vino pessimo del buffet.

http://www.zetema.it/sala_stampa/io_e_calliope_fotoromanzi_di_ileana_florescu

http://www.casadelleletterature.it/online/

Informazioni su art4arte

mi piace scoprire, studiare, scrivere di arte, sull'arte, per l'arte... Vedi tutti gli articoli di art4arte

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: