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Tutti i Brueghel di Roma…

Brueghel. Meraviglie dell’arte fiamminga. The Fascinating world of Flemish art. Mostra al Chiostro del Bramante a cura di Sergio Gaddi e Doron F. Laury http://chiostrodelbramante.it/info/brueghel_meraviglie_dellarte_fiamminga/ Bruegel_mostra_Roma_chiostro_bramante

Eccomi di ritorno da Roma con una piccolissima recensione sulla mostra inaugurata alcuni giorni fa su Brueghel.

Innanzitutto devo dire che la mostra è molto bella e vale la pena di farci una visitina. Manca ancora un’opera che arriverà in mostra a gennaio: I Sette vizi capitali di Hieronymus Bosch… pas mal, così ho una scusa per tornarci!

L’unico punto negativo, ma molto facile da riscontrare nelle esposizioni, è l’illuminazione, molto difettosa e difettante su alcune opere.

Sono molte le opere esposte dei vari componenti della famiglia Brueghel e dei collaboratori e amici. Si inizia con un dipinto simpatico: La bellezza dei brutti di un pittore anonimo di scuola di Hyeronimus Bosch. Belli crudi e da grassa risata i particolari di alcuni personaggi. Nel catalogo il titolo è Il ciarlatano.

Nella stessa sala è esposta la tavola La Resurrezione di Pieter Brueghel il Vecchio, in cui tutto gira intorno al Cristo Trionfante come se fosse sospinto da una forza centripeta. Il dipinto è giocato su pochi toni: il bruno della terra, il bianco della luce e della divinità, il rosso della Passione e qualche tono freddo verde e azzurro. Anche i colori seguono uno schema circolare simmetrico, richiamandosi e aumentando il senso di vortice della composizione.

La Resurrezione

Pieter Brueghel il Vecchio, La Resurrezione, Belgio, coll. privata

Presenti alcuni dipinti sul tema della festa di nozze, sia di Brueghel il Giovane che di Marten van Claeve. I soggetti tratti dal mondo popolare e rurale sono spesso presenti nelle opere di Brueghel e dei fiamminghi. Ballerini, suonatori e ubriachi si muovono in una composizione fortemente dinamica, dominata dai toni bruni e rossi. C’è sempre un richiamo cromatico tra le varie parti del dipinto in modo da dare più movimento al soggetto.

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Maarten van Claeve, Danza nuziale, New York

Pieter Brueghel Il Giovane, Danza nuziale all'aperto, particolare, USA, coll. privata

Pieter Brueghel Il Giovane, Danza nuziale all’aperto, particolare, USA, coll. privata

Paesaggio invernale con trappola per uccelli di Pieter Brueghel il Giovane (Museo Nazionale di Capodimonte) è un dipinto meraviglioso. Si tratta di una delle numerosissime copie eseguite dell’opera di Pieter Brueghel il Vecchio conservata a Bruxelles.

Pieter Brueghel il Giovane, Trappola per uccelli, Ginevra

Pieter Brueghel il Giovane, Paesaggio invernale con trappola per uccelli, Ginevra

Definirlo un dipinto di paesaggio è sminuirlo. In realtà sembra che ci sia un significato nascosto in quest’opera dove i bimbi che pattinano e che pescano invece che festosi sembrano statici e mesti. Questo paesaggio invernale da cartolina cela un senso di attesa, di morte, che non può essere solo ricondotto alla trappola per volatili disposta in primo piano a destra. Forse il pittore ha voluto paragonare il pericolo che corrono gli uccelli nell’avvicinarsi alla trappola al pericolo che corrono i ragazzi a stare sul ghiaccio.

trappola per uccelli, particolare, Ginevra

Paesaggio invernale con trappola per uccelli, particolare, Ginevra

Bellissimi i paesaggi invernali presenti in mostra sia come dipinti che schizzi e disegni, che costituiscono secondo la mia opinione la parte più sorprendente dell’esposizione. Disegni a penna, inchiostro e gessetti.

Barche da pesca nel porto e paesaggio fluviale, Pieter Brueghel il Vecchio

Jan Brueghel il Vecchio, Barche da pesca nel porto e paesaggio fluviale

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Jan Brueghel il Vecchio, Barche e panorama di litorale montagnoso, particolare, USA coll. privata

Moltissimi i soggetti di carattere mitologico-bucolico-allegorico in cui, con la scusa di un tema ben conosciuto e vendibile, i pittori eseguono dei repertori naturalistici impressionanti: uccelli e fiori di ogni tipo circondano dee a volte drappeggiate e a volte nude, conchiglie e alberi, strumenti musicali e oggetti di ogni tipo in un salendo di horror vacui completano i dipinti.

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Jan Brueghel il Giovane, Allegoria dell’aria

Fiori e insetti partout! I dipinti con fiori sono molto belli sebbene le foto non rendano giustizia. Ma quello che più mi ha colpito è una piccola saletta con poche opere ma tra le più particolari: dei veri e propri cataloghi di insetti, bruchi, farfalle, lucertole su supporti quali il rame ma anche sul marmo!

Jan_van_kessel_il_vecchio, Studio di farfalle e insetti, olio su marmo, USA coll. privata

Jan van Kessel il Vecchio, Studio di farfalle e insetti, olio su marmo, USA coll. privata

Non presente in mostra ma da andare a ricercare il dipinto I proverbi fiamminghi, citato in alcuni pannelli nel corridoio di accesso al secondo piano della mostra . Qui di seguito il link di wikipedia dove vengono analizzati: http://it.wikipedia.org/wiki/Proverbi_fiamminghi

Un esempio di pannello della mostra (so che non si può fotografare… ma era troppo carino e poi è solo un pannello no?) proverbi_fiamminghi_mostra_Brueghel_chiostro_Bramante_ros

Sempre in mostra un’opera sferzante intitolata Gli adulatori di Pieter Brueghel il Giovane. Un altro proverbio è il tema del dipinto ed è citato sulla cornice di questo tondo: “Siccome dal mio sacco viene molto denaro, io sono circondato da tutto il mondo che striscia dentro il buco 1592″ (in fiammingo: Omdat door mynen sack veel gelts comt geslopen daer om worde ick van al de weerelt int gat ghecropen 1592)

Gli adulatori

Pieter Brueghel il Giovane, Gli adulatori, Maastricht coll. privata

Le monete cadono da un risvolto che sembra quello della manica ma in realtà è del sacco che tiene sotto il braccio. Quasi ad indicare quello “di manica larga”. La figura del ricco è gigantesca talmente tanto da poter accogliere al suo interno un gruppo di “lecchini” come si direbbe in italiano. Gli adulatori strisciano come fanno i serpenti. L’opera ha un suo corrispettivo in un disegno attribuito anch’esso a Brueghel, che in più aveva delle scritte in francese sia intorno alla composizione sia sopra al sedere del gigante. La composizione è concepita come circolare, come un vortice, amplificata dal formato tondo e dalle scritte sulla cornice.

Pieter Brueghel il Giovane, L'uomo con il sacco di monete d'oro e i suoi adulatori

L’uomo con il sacco di monete d’oro e i suoi adulatori, incisione attribuita alla cerchia di Pieter Brueghel il Giovane

PS: chi andrà alla mostra e vuol aggiungere commenti e impressioni è il benvenuto!


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